
I primi materiali utilizzati furono dei vegetali (rami degli alberi, giunco, steli) per produrre contenitori o tavoli, oppure, pietra per sedili e tavoli.
In seguito, il miglioramento delle tecniche di lavorazione del legno, vide l'utilizzo di tale materiale come principale componente per la costruzione dei mobili.
Si conoscono mobili costruiti nei materiali più disparati quali:
• Legno/legni
• Pietra, marmi e graniti
• Ferro e metalli
• Minerali quali gesso, calce, cemento
• Vetro
• Ceramica
• Cuoio, ossa e pelli di animali, avorio
• Materie plastiche (dalla loro invenzione nei tempi moderni)
o la combinazioni di alcuni di essi.
La scultura del legno sottostava alle stesse regole di quella della pietra; gli strumenti utilizzati erano scalpelli, sgorbie, punteruoli, puntoni, mazzuoli e poteva essere:
• intaglio piatto o champlevé: consiste nello scavare il fondo e lasciare in rilievo il disegno piatto che veniva rifinito con punzonatura, stucco e ferro rovente
• intaglio basso, mezzo, alto rilievo: definito in relazione della differenza dei vari piani del disegno;le figure erano successivamente modellate sui contorni assumendo tridimensionalita'
• a tutto tondo: la figura viene totalmente scolpita in modo che risulti leggibile da tutte le direzioni.
La progettazione di un mobile, specie se di stile innovativo o ricercato, ha sempre rivestito grande importanza. Grandi disegnatori e grandi architetti hanno disegnato i più bei mobili che conosciamo.
E' però dall'inizio degli anni sessanta del Novecento che i designer sono diventati sempre più presenti, importanti e necessari ad un'industria del mobile che, pur realizzando una produzione di massa, punta ad un prodotto e ad un'immagine di qualità.
La funzione del design nella progettazione di un mobile deve sottendere a:
• Analizzare e realizzare la funzione
• Massimizzare l'ergonomia
• Innovare nello stile
• Innovare nei materiali
• Massimizzare la qualità
• Incorporare l'industrializzazione
• Veicolare un'immagine positiva o gratificante
• Valutare i costi.
Nel secondo dopoguerra, in Italia, si è affermato - anche a livello internazionale - uno stile, un'industria e vari "designers" che hanno dato corpo e lustro ad un settore caratterizzato da punti di concentrazione produttiva localizzata in alcune aree:
• Brianza con centro principale a Cantù, in provincia di Como;
• Provincia di Pisa a Ponsacco e a Cascina;
• Cerea, nella Bassa Veronese. |